Advienne que pourra

da | 30 Novembre 2007 | Monografie specifiche

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Il lavoro può essere suddiviso in due parti. Nella prima, riprendendo in parte l’introduzione del 2004, Momigliano Levi elenca le opere di Chanoux (Articles, Causeries, Lettres et récits), le quali rispondono a una duplice vocazione, religiosa e politica. In questa sede Momigliano Levi, inoltre, sottolinea come l’elaborazione intellettuale di Chanoux non sia finalizzata tanto alla costruzione di una dottrina politica quanto all’intento comunicativo.
La seconda parte del saggio è dedicata al secondo dopoguerra e al dibattito nato intorno alla figura di Chanoux; l’autore mette in evidenza come la discussione sia stata molto accesa soprattutto nell’immediato dopoguerra e come il personaggio Chanoux sia stato utilizzato dalle diverse fazioni politiche per accrescere la propria credibilità. Fino agli anni Sessanta poi, il notaio di Rovenaud viene ricordato solo in occasione degli anniversari; egli ritrova notorietà a seguito della pubblicazione della biografia di Bréan, poi con la seconda edizione di Federalismo e autonomie e ancora con l’inaugurazione del Collège Universitaire d’Études fédéralistes. Con la fine degli anni Settanta Chanoux viene trattato per la prima volta anche in ambito accademico con la tesi di Teresa Sandri Il movimento autonomista in Valle d’Aosta dal 1923 al 1944. Émile Chanoux e la concezione federalista, ma ancora all’inizio degli anni Ottanta i testi conosciuti di Chanoux continuano a essere pochi. Proprio in questo decennio, però, qualcosa si muove con il Congresso Émile Chanoux et les nationalités opprimées del 1984 e la pubblicazione della biografia di Dempsey, fatti che sembrano, in qualche modo, preparare la strada alla pubblicazione degli Écrits nel 1994, seguita nel 1995 dal colloque international Émile Chanoux et le débat sur le fédéralisme e dal volume Le Regioni di Einaudi sulla storia della Valle d’Aosta dopo l’Unità d’Italia.  Momigliano Levi nel suo percorso giunge sino alle opere più recenti relative a Chanoux e conclude con una metafora che vuole essere un monito nei confronti della strumentalizzazione politica di Chanoux: il pensiero chanousiano viene paragonato a un albero che può continuare a crescere e a dare dei buoni frutti ma che può anche seccare e morire se viene coltivato nel modo sbagliato.

Informazioni aggiuntive

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Bibliografia ragionata degli scritti su Emile Chanoux

Autore

Levi Paolo Momigliano
Momigliano Levi Paolo (Torino 1944) Paolo Momigliano Levi è nato a Torino il 3 marzo 1944.Ha compiuto i suoi studi nel capolugo piemontese , dove ha conseguito la laurea in filosofia.Dal 1972 vive e lavora in Valle d'Aosta.Docente di lettere italiane e storia negli Istituti d'istruzione secondaria superiore, è stato altresì coordinatore dei corsi d'istruzione per adulti (150 ore).Chiamato a collaborare con l'Istituto storico della Resistenza in Valle d'Aosta, è stato distaccato dall'insegnamento.Dopo una iniziale attività d'archivista, è stato nominato direttore dell'Istituto. Per molti anni ne ha guidato l'attività sino al momento del pensionamento.Autore di numerosi saggi sulla storia della Valle d'Aosta contemporanea, è stato il coordinatore per la Valle d'Aosta del progetto Interreg-Alcotra 3A "La memoria delle Alpi".É stato consigliere comunale di Aosta dal 2010 al 2015 e continua la sua attività di ricercatore (fonte: www.za.it visitato il 13 aprile 2015)

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