La Ligue valdôtaine – Comité italien pour la protection du français dans la Vallée d'Aoste

La Ligue valdôtaine si costituisce nel 1909 sotto l'impulso di Anselme Réan, riunendo l'élite intellettuale della Valle d'Aosta per far fronte ai ripetuti attacchi dello Stato italiano volti a sradicare l'utilizzo del francese nella regione.
La Ligue ha, in quegli anni, un'intensa e svariata attività: organizza scuole serali e corsi di francese, pubblica un Chansonnier valdôtain e un Bulletin periodico di informazione, promuove petizioni, si impegna a salvare le piccole scuole di villaggio, apre per prima il dibattito sul rispetto delle minoranze e la necessità di attribuire alla Valle d'Aosta uno statuto speciale. Nel 1912 pubblica la raccolta di articoli La Vallée d'Aoste pour sa langue che ottiene il sostegno di numerosi intellettuali, tra cui Benedetto Croce, Nicolò Colajanni, Francesco Ruffini.
I contrasti interni con Monsignor Stévenin e l'avvicinamento al fascismo di Réan nel 1924 determinano un indebolimento della Ligue e portano a due scissioni consecutive, da cui nascono il Groupe valdôtain d'action régionaliste prima e la Jeune Vallée d'Aoste in seguito.
La Ligue prosegue ancora per qualche anno la propria attività, ma il regime fascista mette fine a ogni sua rivendicazione; essa e si spegnerà assieme al suo fondatore nel 1928.

Per saperne di più:
J-C Perrin, La Ligue valdôtaine, Aosta, Imprimerie valdôtaine, 1974 (“Cahiers sur le particularisme valdôtain”, XI).

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