Grosjacques Pierre

(Challand-Saint-Anselme 1932 – Aosta 1993)

Pierre Grosjacques si laurea in lettere classiche nel 1960 a Torino dove si è trasferito. Da sempre appassionato di cultura e lingua francese riscopre negli anni Sessanta il pensiero degli autori valdostani quali Chanoux, Trèves, Bréan e si avvicina al pensiero federalista di Guy Héraud e Alexandre Marc. Il suo interrogarsi sull'identità valdostana lo porta a rientrare in Valle dove inizia una carriera di insegnante. Strenuo difensore dell'uso della lingua francese nella scuola, sarà per dodici anni direttore dell'IPR di Châtillon dove attiva una sperimentazione che permette ai suoi alunni del quarto anno di sostenere il baccalauréat in Francia.
Pierre Grosjacques ha militato per anni nel SAVT e nell'Union Valdôtaine dove il suo spirito critico e la sua intransigenza non sono sempre ben accetti. Finirà per abbandonare il movimento per costituire gli Ethnistes valdôtains. Muore improvvisamente per un ictus il 12 febbraio 1993.

 

 

Per saperne di più:

P. Aymonod, A. Betemps, Pierre Grosjacques. Une vie, une pensée, Saint-Christophe, Duc, 2009 (“Les cahiers du SAVT”).

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