Note biografiche
(Brusson 1899 - 1956) Medico e precursore del regionalismo valdostano, fonda nel 1923 il Groupe Valdôtain d’Action Régionaliste, che intendeva riprendere la lotta per l’autonomia regionale, interrotta dopo la svolta mussoliniana della Ligue Valdôtaine. Il Groupe ha vita breve, ma ispira la successiva Jeune Vallée d’Aoste, alla quale anche il dottor Alliod aderì. Per saperne di più: J-C Perrin, Le Groupe valdôtain d'action régionaliste (1923): les prodromes de la Jeune…
(Champdepraz 1904 - Aosta 1981) Lino Binel nasce a Viéring, una frazione di Champdepraz, ma giovanissimo si trasferisce ad Aosta dove frequenterà il liceo negli stessi anni di Émile Chanoux, Joseph Torrione, Vincent Piccone, i fratelli Charrey e Cino Norat. Studente di ingegneria a Milano, aderisce ad una cellula comunista clandestina e, rientrato in Valle, entra nelle fila della Jeune Vallée d’Aoste. Attivo nella Resistenza a fianco di Chanoux, viene…
(Paris 1911 – Saint-Pierre 2010) Sacerdote dal 1934, amico e collaboratore di mons. Stevenin e del canonico Bréan, fu tra i presenti al riconoscimento del cadavere di Émile Chanoux presso il cimitero di Aosta. Alla Liberazione, partecipò con Federico Chabod e Maria Ida Viglino agli incontri di Torino e Milano per la difesa dei diritti della Valle d’Aosta. Colpito da cecità, trascorse gli ultimi anni al Priorato di Saint-Pierre, per…
(Aubervilliers 1910 - Aoste 1953) Joseph Bréan nasce a Aubervilliers, nella banlieu parigina, nel 1910, ma cresce ad Arcésaz di Brusson, affidato alle cure della nonna, fino al ritorno definitivo in Valle d'Aosta dei genitori nel 1913.Dopo gli studi elementari a Brusson, frequenta il Seminario ad Aosta, viene ordinato prete il 29 giugno 1934 e canonico di Sant'Orso nel 1938. È un attivo assistente dell'Azione Cattolica e conduce di pari…
(Ivrea 1908 – Aosta 1977) Figlio di un prefetto sabaudo, conosce nel 1927 Émile Chanoux, di cui sarà testimone di nozze, ed entra nella Jeune Vallée d’Aoste. Dopo l’armistizio del 1943, si rifugia in Svizzera e, al rientro, è tra i firmatari della richiesta del plebiscito alle Autorità alleate. Tra i fondatori dell’Union Valdôtaine, ne è ininterrottamente Presidente dal 1946 al 1973. Componente del primo Consiglio della Valle d’Aosta, ne…
(Aosta 1901 – Roma 1960) Discendente da una famiglia originaria della Valsavarenche, è tra i più grandi storici italiani del Novecento. Docente universitario, nel 1944 abbandona Milano e si rifugia in Valle d’Aosta dove, appresa l’esistenza di un movimento separatista filofrancese, avverte con un Promemoria le autorità italiane e, in seguito, organizza l’azione filoitaliana all’interno del movimento resistenziale con il nome di Lazzaro. Eletto primo Presidente del Consiglio Valle, è…
(1912 – Pinerolo 2000) Laureato in Economia e Commercio. Nel dicembre 1943 partecipa a Chivasso all’incontro con Émile Chanoux e Ernest Page in qualità di rappresentante delle Valli valdesi. Dall’incontro uscirà la famosa Dichiarazione di Chivasso.
(Saint-Christophe 1922) Attiva nella Resistenza, è arrestata assieme al marito nel luglio 1944. È deportata prima a Ravensbruck e infine a Bergen Belsen, dove è liberata dalle truppe inglesi il 15 aprile 1945, mentre il marito è inviato a Lipsia. Entrambi sopravviveranno alla deportazione. Per saperne di più: S. Presa, Ida Désandré, testimone della deportazione nei lager nazisti, Aosta, Le Château, 2005. Link:http://www.testimonianzedailager.rai.it/testimoni/test_02.asphttp://www.youtube.com/watch?v=lOyIPZlKyCw
(Aosta 1893 – 1974) Ultimo esponente di una dinastia valdostana di uomini politici, si laurea in legge e aderisce alla Ligue valdôtaine e al partito popolare. Discepolo di mons. Stevenin è attivo nella resistenza e aiuta Luigi Einaudi a fuggire in Svizzera. Nel novembre 1944 prende anch'egli la via dell'esilio e al suo rientro dopo la Liberazione è eletto deputato della Valle d’Aosta per la Democrazia Cristiana tra il 1949…
(Challand-Saint-Anselme 1932 – Aosta 1993) Pierre Grosjacques si laurea in lettere classiche nel 1960 a Torino dove si è trasferito. Da sempre appassionato di cultura e lingua francese riscopre negli anni Sessanta il pensiero degli autori valdostani quali Chanoux, Trèves, Bréan e si avvicina al pensiero federalista di Guy Héraud e Alexandre Marc. Il suo interrogarsi sull'identità valdostana lo porta a rientrare in Valle dove inizia una carriera di insegnante.…
(Avignon 1920 – Pau 2003) Guy Héraud ha insegnato diritto in numerose Università francesi ed estere. È stato con François Fontan uno dei pensatori dell'etnismo e il suo libro L'Europe des Ethnies è uno dei primi tentativi di approccio scientifico alla questione nazionale. Rompendo con la concezione volontaristica della nazione di Ronan, Guy Héraud sviluppa una tipologia obiettiva basata sull'indice linguistico per censire le etnie dell'Europa, della Russia e dell'Asia.Autore…
(Carpineto Romano 1810 – Roma 1903) Vincenzo Gioacchino Raffaele Luigi Pecci, papa dal 1878, è ricordato per aver promulgato la prima enciclica esplicitamente dedicata al problema sociale nella storia della Chiesa, la Rerum Novarum, nel 1891. La sua pubblicazione segna, per gli storici, l’inizio della dottrina sociale della Chiesa.
(Vevey 1911 – Châtillon 1944)Militante comunista nato a Vevey, si stabilisce nel 1934 in Valle d’Aosta, dove era nata sua madre. Operaio alla Cogne, prende contatto con altri militanti e con essi, dopo l’8 settembre 1943, decide di dare vita a una banda partigiana nel vallone della Clavalité sopra Fénis. Dopo una prima serie di azioni di sabotaggio, entra in contrasto con Émile Chanoux, che gli ordina di sospendere le…
(Torre Pellice 1922 - 2004 ) Figlio di un ministro valdese, è stato uno dei protagonisti della lotta di liberazione nelle valli valdesi durante la Resistenza. Membro del Partito d'Azione, partecipa con O. Coïsson, G. Peyronel, M. A. Rollier, E. Chanoux e E. Page all’incontro di Chivasso. Dopo la liberazione è stato segretario per la sezione torinese del Movimento Federalista Europeo e segretario dell’Istituto Universitario di Studi Europei di Torino.…
Commissario federale del PFR valdostano, è nominato questore della Polizia della Repubblica Sociale Italiana nell'aprile 1944. È il responsabile operativo dell’arresto di Emile Chanoux. 
(Odessa 1904 - Vence 2000) Alexandre Marc, nato Aleksander Markovitch Lipiansky a Odessa il 19 gennaio 1904, lascia la Russia nel 1918 ed emigra con la famiglia in Francia dopo la rivoluzione bolscevica. Compie studi di filosofia, diritto e scienze politiche.Nel 1930 partecipa alla nascita del Club du Moulin Vert dalle cui riunioni nascerà il gruppo de L'Ordre Nouveau, Egli ne redige il manifesto e il gruppo dà alle stampe…
(Saint-Vincent 1888 – Aosta 1969) Ernest Page si laurea in giurisprudenza nel 1914 e ottiene, sempre a Torino, l'abilitazione all'insegnamento della lingua francese, che ama particolarmente. Dopo la Prima Guerra mondiale si dedica alla professione forense e aderisce alla Ligue Valdôtaine e alla Jeune Vallée d'Aoste nel 1941. Partecipa all'incontro di Chivasso assieme a Émile Chanoux e dopo la morte di quest'ultimo sarà vicino al movimento annessionista e separatista. Esponente…
(Torino 1902 – Torino 1985) Discendente dalla nobile famiglia valdostana, cresce nella Torino liberale alla scuola di Einaudi, Gobetti, Ruffini e Solari. Intrapresa la carriera universitaria, studia e insegno in numerosi Paesi esteri, tra i quali l’Inghilterra (rimane 12 anni ad Oxford come docente di Studi italiani).Tra il 28 aprile e il 19 maggio 1945 è il primo Prefetto della Valle d’Aosta liberata e in questa veste si adopera insieme…
(Valsavarenche 1911 – Aosta 2002) Nata a Valsavarenche, ma originaria di Champorcher, sposa Émile Chanoux nel 1932. All’arresto del marito, incinta del figlio cui darà in seguito il nome del padre deceduto, Emile, è condotta anch’essa in carcere, dove rimarrà per alcuni giorni. Dopo un iniziale coinvolgimento con il movimento annessionista, aderisce all’Union Valdôtaine, iniziando una carriera politica che la vedrà protagonista in Consiglio Regionale fino al 1978.
(Gaby 1865 - Aosta 1956) Scrittore, giornalista, osservatore attento della realtà valdostana ed acceso propugnatore delle opere sociali caldeggiate da Leone XIII, Monsignor Jean-Joconde Stévenin fu per tutta la prima metà del XX secolo il leader del movimento cattolico-progressista valdostano, tanto da essere considerato il don Sturzo della Valle d’Aosta. Nato il 2 febbraio 1865 in una famiglia umile di Gaby, la sua salute fragile e cagionevole lo destinò alla…
(Erésaz 1874 – Aosta 1941) L'abbé Joseph-Marie Trèves fu tra i pionieri delle opere sociali cattoliche, un promotore della causa autonomista, un animatore culturale. Ultimo di dodici figli, nacque a Erésaz, un piccolo villaggio nel comune di Émarèse, il 31 agosto 1874 in una povera famiglia di montanari e fece di questa condizione il proprio programma di vita: «Je suis né pauvre, je vis pauvre, je veux mourir pauvre». Fece…

Bibliografia ragionata degli scritti su Emile Chanoux